Fibrolisi meccanica dicembre 20, 2014 marzo 29, 2015 admin

Miglioramento dello Straight-Leg-Rise (SLR) in paziente affetto da lombosciatalgia cronica in ernia discale L5-S1 dopo trattamento con fibrolisi meccanica.

Introduzione

La fibrolisi meccanica è una tecnica strettamente Fisioterapica che possiede uno storico relativamente breve. Si è sviluppata negli anni in vari paesi ma con una pubblicazione scientifica relativamente scarsa rispetto alle pubblicazioni fisioterapiche su altre metodologie (4). Si avvale dell’uso di fibrolisori (ganci, lamine, specillo etc..), vuoto meccanico e vibrazione meccanica per consentire al Fisioterapista un rilascio miofasciale e di tutti i tessuti molli preciso ed efficace.

Numerosi studi dimostrano che il trattamento dei tessuti molli con tecniche di terapia manuale e altre tecniche che si avvalgono di ausili possa portare un miglioramento della sintomatologia algica nel paziente lombalgico e con lombosciatalgia cronica (1, 2, 3, 5).

Il singolo case report qui di seguito descrive i cambiamenti della sintomatologia algica nel paziente con ernia lombare mediana paramediana sx L5-S1 con irradiazione territorio sciatico omolaterale.

Metodi

Paziente

Il paziente è un paziente con dolore lombare cronico da circa 5 anni con occasionale lombosciatalgia. La RMN documenta un’ernia mediana paramediana sinistra con interessamento del forame di coniugazione con irradiazione all’arto inferiore omolateralmente nel territorio tipico di L5, non si documenta perdita di forza o di riflessi. Il paziente si presenta in un periodo di particolare sofferenza nel quale il dolore e spesso irradiato all’arto inferiore con occasionali periodi di remissione. Il dolore è minore la mattina e aumenta in serata. Il paziente sta molto seduto per ragioni di lavoro e la posizione seduta protratta oltre la mezz’ora aggrava la sintomatologia.

Valutazione del dolore

Al paziente viene chiesto di valutare quantitativamente il suo dolore irradiato con una VAS (scala analogico visiva):

  • In piedi
  • Durante il mantenimento dell’SLR a 45° sulla gamba omolaterale all’ernia

Il dolore viene valutato prima del trattamento e appena terminato il trattamento.

Tecnica di trattamento

E’ stato deciso di adottare come tecnica di trattamento unicamente la fibrolisi diacutanea secondo K. Ekman. Il trattamento è stato svolto sul distretto paravertebrale,quadrato dei lombi,cresta iliaca, raschiamento sul sacro, piriforme, fascia glutea e ischio crurali bilateralmente con maggior enfasi omolateralmente al dolore.

La tecnica è stata svolta utilizzando il gancio piccolo e grande del gancio medio.

Risultati

Il paziente presenta prima del trattamento dolore:

  • In piedi: VAS 4
  • SLR 45°: VAS 7

Il pazienta presenta dopo il trattamento dolore:

  • In piedi: VAS 0
  • SLR 45°: VAS 1

Il paziente riferisce anche un notevole miglioramento nella mobilità in flessione, estensione e inclinazione laterale.

Discussione

Il paziente riferisce un notevole miglioramento della sintomatologia algica irradiata e locale dopo il trattamento accompagnata ad un miglioramento della mobilità.

Il trattamento dei tessuti molli con tecniche di terapia manuale fa parte della vasta gamma di terapie a disposizione del terapista per la riduzione del dolore lombare.

Si presuppone ci sia un effetto meccanico ed uno riflesso ad avvalorare l’utilizzo delle tecniche per i tessuti molli.

L’effetto meccanico è indotto dalla miglioramento del clivaggio fasciale indotto dalla manipolazione della fascia e del muscolo (1, 2, 3). Un effetto riflesso indotto dalla stimolazione dei tessuti da parte di superfici particolarmente appuntite dotate di una particolare forma che raccoglie il muscolo. Tale stimolazione può indurre una inibizione del riflesso H e degli alfa motoneuroni riducendo lo spasmo e il circuito chiuso “spasmo-ischemia-dolore-spasmo” (5).

Conclusioni

Il questo singolo caso studio su un paziente affetto da lombosciatalgia cronica il trattamento con fibrolisi diacutanea porta ad un immediato ed evidente miglioramento della sintomatologia algica irradiata nel paziente. Il paziente alla seconda visita continua a riferire una stabilità nel miglioramento. La tecnica di fibrolisi diacutanea necessita di ulteriori studi su una popolazione più ampia di persone affette da lombalgia e soprattutto necessità di uno ricerca approfindita sulle basi neurofisiologiche che giustificano l’efficacia della fibrolisi diacutanea nella patologia muscolo scheletrica.

Bibliografia

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Department of Physical Medicine and Rehabilitation, Mayo Clinic, 4500 San Pablo Road, Jacksonville, FL 32224, USA. dorsher.peter@mayo.edu