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VISCERAL MANUAL THERAPY ACADEMY©

 

VISCERAL MANUAL THERAPY©

 

LA TERAPIA MANUALE VISCERALE è una competenza che appartiene al Riabilitatore e consiste NELL’INDIVIDUARE I PATTERN DISFUNZIONALI DI MOBILITÀ D’ORGANO E CORREGGERLI IN FUNZIONE DI UNA RIARMONIZZAZIONE DEL SISTEMA DI SOSTEGNO E NUTRIZIONALE (VASCOLARE E NEUROVEGETATIVO) DELL’ORGANO.

La terapia manuale viscerale trova conforto in parte della LETTERATURA SCIENTIFICA e diventa sempre più importante conoscerne i presupposti razionali per condurre al meglio il trattamento su un paziente con patologia e disfunzione muscolo-scheletrica e viscerale (la letteratura di riferimento verrà descritta durante il corso).

Il profilo professionale del Fisioterapista rende il Fisioterapista responsabile del trattamento manuale del sistema viscerale dal punto di vista riabilitativo:

OBIETTIVI

  • …“E’ individuata la figura del fisioterapista con il seguente profilo: il fisioterapista è l’operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione   con   altre figure sanitarie, gli INTERVENTI DI PREVENZIONE, CURA E RIABILITAZIONE NELLE AREE della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle VISCERALI conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita”…
  • …“pratica   autonomamente   attività   terapeutica   per   la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive UTILIZZANDO TERAPIE fisiche, MANUALI, massoterapiche e occupazionali”…

 

L’approccio viscerale prevede una conoscenza di base della semeiotica che deve indurre il Fisioterapista nella ricerca delle:

  • red flag che obbligano il rinvio al medico curante ancora prima dell’approccio manipolativo
  • yellow flags per favorire l’intervento congiunto Medico farmacologico allopatico e di terapia manuale viscerale che può condurre a un miglioramento clinico.

 

L’INDAGINE CONOSCITIVA SEMEIOTICA HA COME OBIETTIVO L’INDIVIDUAZIONE DELLE NOSTRE COMPETENZE E DEI PARAMETRI DI RINVIO AL MEDICO D’EQUIPE.

I visceri si muovono sotto l’azione DEL SISTEMA RESPIRATORIO in particolar modo sotto la spinta del diaframma che rimane, al di la delle variazioni posturali, l’unico elemento che imprime movimento all’organo (le discipline non convenzionali ne riconoscono altri che nopn trovano riscontro in letteratura):

  • Generano pattern di movimento preferenziali che si possono incontrare in gran parte della popolazione.
  • I pattern di movimento possono variare in qualità e quantità in base allo stato patologico o disfunzionale dell’organo.

 

L’azione di mantice del sistema respiratorio si manifesta sulla meccanica fluidica del sistema linfatico e vascolare con conseguenze ovvie sul terreno metabolico e pressorio interno all’organo e sulla loggia fasciale che ospita l’organo.

LA FASCIA RIMANE IL PRINCIPALE SISTEMA ATTRAVERSO IL QUALE CI INTERFACCIAMO CON L’ORGANO.

LA FASCIA RIPRODUCE FEDELMENTE LA MOBILITA’ DELL’ORGANO E LA RIPORTA FINO ALL’EPIDERMIDE

(la letteratura di riferimento verrà descritta durante il corso).

Una volta individuata l’area anatomica nella quale risiede l’organo secondo l’anatomia palpatoria:

  • E’ importante sapere che quello che si sta valutando non è solo l’entità anatomica dell’organo ma tutto il complesso fasciale che lo circonda che arriva al peritoneo parietale e diventa il tramite attraverso il quale riceviamo l’informazione pressoria e di mobilità dell’organo.
  • E’ la loggia fasciale l’elemento sul quale viene effettuata la valutazione e sul quale viene veicolato l’intento manipolativo.
  • La Fascia si trova nel sistema viscerale sotto forma di meso ed epiploon che collegano organi alla parete addominale e organi ad organi.

La fascia e il viscere possono essere condizionati tramite l’atto manipolativo utilizzando:

  • ATTIVITÀ PIEZOELETTRICA. La fascia è un network comunicazionale che veicola modificazioni strutturali della fascia stessa quando sottoposta a forze meccaniche (forza meccanica > differenza di potenziale > veicolazione di fibrina ed elastina sul vettore di forza generato)
  • PRESSIONI INTRA E INTERFASCIALI. La fascia separa logge con forze pressorie differenti (spazio intra-extraperitoneale); la maggiore o minore differenza di pressione condiziona la qualità del clivaggio organo-organo, organo-parete.
  • REOLOGIA FLUIDICA. La fascia conserva al suo interno dotti linfatici e vascolari; la variazione della qualità e della mobilità della fascia modifica la meccanica dei fluidi, la quantità di liquido extracellulare con un meccanismo a feedforward sulla qualità piezoelettrica e quindi sullo stato di salute dell’organo (sistema di drenaggio alterato > deposito di fibrina > aumento della viscosità > restrizione di mobilità > ulteriore deposito di fibrina per diminuzione dell’attività piezoelettrica in allungamento (meno elastina) > sistema di drenaggio ulteriormente alterato)
  • FUNZIONE DEL SISTEMA NEUROVEGETATIVO. La fascia contiene i nervi e i gangli del sistema neurovegetativo. Lo spazio fasciale alterato modifica la funzione del sistema neurovegetativo e l’irrorazione data dai vasa nervorum perturbando quindi l’ambiente neurovascolare che sostiene il viscere dal punto di vista metabolico.

 

LA VALUTAZIONE E IL TRATTAMENTO VISCERALE CONSISTE, previa indagine conoscitiva semeiotica, NELL’INDIVIDUARE:

  • I PATTERN DISFUNZIONALI DI MOVIMENTO D’ORGANO
  • LE TENSIONI DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI DI SOSTEGNO D’ORGANO (LEGAMENTI, MESO , EPIPLOON) > TRATTARLE
  • LE TENSIONI (SPASMI, FIBROSI) SFINTERIALI >TRATTARLI

RIVALUTARE:

  • I PATTERN DISFUNZIONALI DI MOVIMENTO D’ORGANO > TRATTARLI

 

La VISCERAL MANUAL THERAPY ACADEMY©

  • insegnerà ai propri studenti a riconoscere la patologia d’organo e i sintomi correlati per interpretare le Red flag di rinvio al medico curante o le situazioni disfunzionali di propria competenza (attenzione l’obiettivo non è la diagnosi medica! ma la conoscenza della semeiotica per garantire la massima sicurezza alla tecnica).
  • A svolgere una corretta indagine clinica per relazionare i segni e i sintomi viscerali del paziente con eventuali disfunzioni di movimento della loggia fasciale d’organo o sfinteriali e trattarli, alcuni esempi:
    • Ernia iatale, e malattia da reflusso gastroesofageo
    • Colon irritabile
    • Disfunzioni sfinteriali
    • Dispepsie
    • Disfagia
    • Dolore cronico pelvico
    • .
  • A svolgere una corretta indagine clinica per relazionare i segni e i sintomi viscerali del paziente con eventuali patologie e disfunzioni articolari.
    • Disfunzione somatica vertebrale/articolare in genere
    • Lombalgie/lombosciatalgie
    • Dorsalgie
    • Cervicalgie/cervicobrachialgie
    • Algie intercostali
  • Trattare la patologia fluidica e sintomatologia correlata (drenaggio epatico, del sitema portale, fluidodinamica linfatica etc.)

 

 

PROGRAMMAZIONE GENERALE DEL CORSO

 

La VISCERAL MANUAL THERAPY ACADEMY© propone un corso di lunga durata per fornire il meglio della formazione sul tema ai suoi studenti con la possibilità di una formazione continua con seminari integrati e master di dissezione su cadavere, la descrizione dettagliata la troverete nella brochure del corso:

  • FORMAZIONE BASE, tre seminari sul sistema viscerale addominale:
    • Primo
      • Semeiotica
      • Diaframma
      • ipocondrio destro, sinistro
        • Fegato
        • Stomaco
      • Mesentere
      • Lomabalgie e cervicalgie di origine viscerale
      • Tecniche specifiche sullernia iatale
      • Tecniche di drenaggio

 

  • Secondo
    • quadro duodeno pancreatico
    • colon
    • milza
    • dorsalgie di origine viscerale

 

  • Terzo
    • Rene
    • Vescica
    • Pavimento pelvico
    • Dolore cronico pelvico
    • Incontinenza urinaria

 

  • FORMAZIONE AVANZATA, tre seminari:
    • Primo
      • Teoria sulle pressioni toraciche
      • Trattamento delle pressioni toraciche
      • Trattamento asse aponeurotico centrale, legamenti vertebro apicali, fasce del torace
      • Relazioni con il sistema ortosimpatico e disfunzioni del ritmo cardiaco
      • Valutazione e trattamento del paziente ostruito (BPCO)

 

  • Secondo
    • Valutazione e trattamento della loggia fasciale viscerale del collo, muscoli sovrasottoioidei e della lingua (Terapia miofunzionale e manipolativa), correlazioni con l’ATM
    • Valutazione e trattamento dei seni

 

  • Terzo
    • Valutazione e trattamento della motilità oculare in funzione delle disfunzioni di movimento articolari, forie, disordini di convergenza,
    • Valutazione e trattamento delle disfunzioni e patologie otorinolaringoiatriche:
      • Vertigini:
        • Parossistica benigna
        • Meniere
      • Disfunzione tubariche

Il percorso formativo continua con ulteriori seminari monotematici di specializzazione per approfondire l’ampio settore della Terapia manuale viscerale:

  • Seminari di semeiotica con il supporto di eminenti clinici (Dott. Andrea Bondurri chirurgo esperto nel trattamento delle incontinenze)
  • Seminari clinici di approfondimento sulla disfunzione viscerale nel paziente pediatrico
  • Seminari clinici di ricerca con il Dott. Andrea Casamasima (diagnostica per immagini ecografica e terapia manuale viscerale)
  • Dissezione su cadavere

 

 

 

 

 


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